Comunità energetiche in Alto Adige: si parte

martedì 13 Settembre 2022

“Comunità energetiche e ruolo dei comuni”: questo è stato il tema dell’incontro online dei rappresentanti dei comuni altoatesini organizzato recentemente da Raiffeisenverband con Alperia e Regalgrid.

Un incontro nel quale si è fatto il punto circa le potenzialità delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer) sul territorio dell’Alto Adige. Il presidente dell’associazione Herbert Von Leon, che ha aperto i lavori, accogliendo circa 130 sindaci, segretari comunali e altri rappresentanti della pubblica amministrazione all’incontro online ha sottolineato in primo luogo l’importanza delle comunità energetiche.

Erano presenti all’incontro il fornitore d’energia dell’Alto Adige Alperia, il fornitore di tecnologia Regalgrid e l’Associazione Raiffeisen che sostiene la creazione e lo sviluppo di comunità energetiche organizzate in forma di cooperativa. A seguire il Presidente dell’Associazione dei Comuni, Andreas Schatzer, ha sottolineato che le comunità energetiche offrono un’ulteriore, interessante opportunità per promuovere le energie rinnovabili e coinvolgere direttamente i cittadini, in territori nei quali le comunità giocano un ruolo chiave. Successivamente, il Direttore Generale di Alperia, Luis Amort, ha illustrato il ruolo del fornitore di energia altoatesino nella transizione energetica sostenibile, che oggi sta vivendo una spinta inaspettata.

 

Cooperativa: forma ideale

Durante tutto l’incontro online, gli esperti dell’Associazione Raiffeisen, Alperia e Regalgrid hanno fornito informazioni sulle possibilità offerte delle comunità energetiche.

Barbara Passarella, della Tutela e promozione del sistema cooperativo dell’Associazione Raiffeisen, è intervenuta sul tema “Comunità energetiche in forma cooperativa per Comuni, cittadini e imprese” informando su un serie d’importanti novità normative. Le comunità energetiche ora possono realizzare impianti con una potenza massima di 1 megawatt, utilizzare la cabina primaria e, in alcuni casi, utilizzare anche impianti installati prima del 30 dicembre 2019.

Passarella ha spiegato perché la forma cooperativa è particolarmente adatta per fondare le comunità energetiche che dovrebbero avere una propria personalità giuridica, senza scopo di lucro, con l’erogazione di benefici ambientali, economici e sociali ai membri o alla comunità locale. «Pertanto, la forma della cooperativa, con i suoi principi base di reciprocità, sussidiarietà e democrazia economica, è molto adatta alla costituzione di comunità energetiche», ha concluso Passarella.

Alessandro Costa, dell’azienda fornitrice di energia Alperia, è intervenuto sul tema “Comunità energetiche e autoconsumo collettivo – Opportunità per il territorio e ruolo della pubblica amministrazione”. Costa ha spiegato gli aspetti di distribuzione dell’energia e ha discusso i benefici economici, le sovvenzioni e gli incentivi per le comunità energetiche che coinvolgono le comunità.

Stefano Nassuato, direttore di Regalgrid Europe, ha presentato l’uso intelligente di sistemi di gestione innovativi tra diversi vettori energetici, consumatori e produttori di energia sull’argomento “Piattaforme digitali per le comunità energetiche”.

L’incontro online ha mostrato un grande interesse e una grande necessità d’informazione, presupposto essenziale per creare le comunità energetiche. Durante la tavola rotonda, i rappresentanti della comunità hanno presentato una serie di domande specifiche sui vantaggi, le opportunità e le sfide delle comunità energetiche. Il Raiffeisenverband, inoltre, realizzerà presto una landing page per offrire alle comunità e ai cittadini un’ampia gamma d’informazioni sul tema delle comunità energetiche.