Comunità energetiche: ottimi risultati in Alto Adige

martedì 13 Ottobre 2020

Il provider energetico Alperia e Regalgrid Europe, azienda leader nel settore della digital energy, avevano dato vita due anni fa a una delle prime Comunità Energetiche italiane, realtà in cui viene condivisa energia prodotta localmente da fonte rinnovabile. Oggi la conferma da parte di Eurac Research: l’efficienza della Comunità Energetica di Alperia e Regalgrid supera le aspettative.

Il concetto di Comunità Energetica è semplice: mettere a disposizione localmente l’energia prodotta da impianti a fonte rinnovabile – fotovoltaici ed eolici – in modo che più utenti interconnessi possano beneficiarne. Più sofisticata è invece la tecnologia sottesa, che permette di ottimizzare i flussi energetici al fine di risparmiare energia a vantaggio di utenti e ambiente. Ottimizzare e innovare le tecnologie di distribuzione di energia fa parte della strategia di Alperia, che si pone l’ambizioso obiettivo di fare dell’Alto Adige un modello a livello nazionale e di creare un concreto valore aggiunto per i cittadini.

Due anni fa, prima quindi che l’odierna legge “Milleproroghe” incentivasse le Comunità Energetiche, Alperia e Regalgrid avevano dato vita a una delle prime Comunità Energetiche italiane presso il parco tecnologico NOI Techpark di Bolzano. Questa prima “community” altoatesina si compone di sette “consumer” e “prosumer” (utenti che non solo consumano energia, ma la producono anche) e connette l’impianto fotovoltaico presente sul tetto dell’edificio con le utenze al suo interno, che sono state opportunamente dotate di inverter e sistemi di accumulo dell’energia (batterie). L’innovativa tecnologia utilizzata, patentata da Regalgrid, si basa su speciali dispositivi, che oltre a mettere in comunicazione l’intero sistema trasmettendo i dati energetici, sono in grado anche di attivare gli impianti di produzione e di accumulo di energia. Attraverso un algoritmo sviluppato dalla stessa Regalgrid il sistema analizza i profili di consumo, “autoregolando” e ottimizzando i flussi energetici per sfruttare al meglio l’energia a disposizione. Grazie a una piattaforma digitale gli utenti possono inoltre monitorare e gestire in tempo reale l’energia prodotta e consumata, sia a livello di singolo utente, che di comunità. L’obiettivo è di sfruttare il più possibile l’energia autoprodotta all’interno della Comunità.
Per approfondire le potenzialità del sistema, Eurac Research ha sviluppato un ambiente di modellazione che riproduce la comunità energetica di Alperia presso il NOI Techpark, in cui simularne e testarne il funzionamento sulla base dei reali dati di produzione e consumo energetico. “I primi risultati dello studio dimostrano che l’autoconsumo di energia all’interno della Comunità di Alperia e Regalgrid sia pari al doppio rispetto all’autoconsumo in una situazione in cui l’energia non venga condivisa”, spiega David Moser, Responsabile del Gruppo di ricerca sistemi fotovoltaici di Eurac. “Un risultato ancor più sorprendente se confrontato con l’attuale stato dell’arte delle Comunità Energetiche: la condivisione energetica presso il NOI Techpark registra un autoconsumo di energia del 20% superiore rispetto ai dati di riferimento del settore riportati in letteratura”.

“Questi risultati sono per noi molto incoraggianti”, afferma Johann Wohlfarter CEO del provider green Alperia. “Puntiamo su tecnologie all’avanguardia con l’obiettivo di offrire ai nostri clienti il miglior servizio possibile e contemporaneamente sfruttare al meglio le risorse di energia per una maggiore sostenibilità ambientale. Questo progetto rispecchia i nostri sforzi per rivoluzionare il comparto energetico in modo che diventi sempre più smart, digitale ed efficiente.”

“La missione di Regalgrid si è concretizzata appieno in questo progetto congiunto con Alperia: la piattaforma digitale Regalgrid sta diventando di fatto lo standard di riferimento per consentire l’interazione intelligente tra diversi dispositivi e impianti energetici, al fine di portare nuovi vantaggi – di sostenibilità economica, sociale e ambientale – sia per i puri consumer, i prosumer di energia rinnovabile e le comunità energetiche. Il fatto che tali notevoli risultati, operati in un arco di tempo di circa due anni, siano stati anche asseverati e riconosciuti da un ente terzo di ricerca come Eurac, ci rende particolarmente soddisfatti ed orgogliosi” – dichiara Davide Spotti, presidente di Regalgrid Europe srl.

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